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A Racalmuto Strada degli scrittori, il finale del Gran Tour dedicato a Sciascia, poi l'Expo 2015

Il "paese della ragione" ospita l'ultima serata dell'iniziativa di presentazione del progetto dedicato agli scrittori agrigentini saranno presente il presidente della Regione Crocetta e quello di Confindustria, Montante

- 12/09/2014

L'ultima tappa della Strada degli Scrittori, a Racalmuto, vedrà la presenza, stasera dalle 19, del presidente della Regione Rosario Crocetta, degli assessori Michela Stancheris, Linda Vancheri, Ezechiele Paolo Reale, Maria Rita Sgarlata, Nelli Scilabra, Pina Furnari. La Strada degli Scrittori non potrà che essere anche la strada della legalità: presenti il presidente di Confindustria Sicilia Antonello Montante e Giuseppe Ayala che ricorderà i giudici Falcone e Borsellino.

La cerimonia di chiusura del Gran Tour dei Saperi e dei Sapori, che è partito il 5 settembre da Racalmuto e ha toccato Agrigento, Porto Empedocle, Favara, Caltanissetta e Sciacca, coinciderà con le celebrazioni dei 200 anni dell'Arma dei Carabinieri, alla presenza del comandante della Legione Sicilia, Generale Giuseppe Governale e della fanfara dei carabinieri, con i 25 anni dalla morte di Leonardo Sciascia, e con i 60 anni della televisione in Sicilia. Coordinerà il giornalista Felice Cavallaro, ideatore della Strada degli Scrittori.

Gli interventi artistici saranno di Pino Caruso e Gilberto Idonea. Dal Capitano Bellodi al ricordo dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, a Racalmuto, nel paese di Leonardo Sciascia: tanti saranno i momenti di commozione stasera nell'ultima tappa del Grand Tour della Strada degli Scrittori. In quei 30 chilometri che uniscono Racalmuto, Agrigento e Porto Empedocle e che hanno dato i natali a Leonardo Sciascia, Luigi Pirandello e Andrea Camilleri, si conclude la presentazione del progetto della Strada degli Scrittori, pronto ormai per essere lanciato alla prossima Borsa del turismo scolastico e studentesco, a Genova, nel mese di novembre, e all' Expo 2015.

Quest'ultima serata di presentazione prevede alle 19,30 un concerto della Fanfara dei carabinieri, per i 200 anni dell'Arma. Poi sarà la volta delle immagini che condurranno indietro nella memoria, a quella partenza da Racalmuto verso Palermo dei due pionieri amici di Sciascia, Aldo Scimè, giornalista, e Emanuele Cavallaro, cineoperatore, per fondare il primo embrione del telegiornale: sono previsti gli interventi del direttore della TGR Vincenzo Morgante e del caporedattore di TGR Sicilia Silvana Polizzi.

Testimonial della Strada degli Scrittori sarà la scrittrice Silvana Grasso. Tra gli appuntamenti, anche la presentazione ufficiale dei cortometraggi sulla Strada degli Scrittori, che si svolgerà al teatro Regina Margherita, ad opera del Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo con l’egida di Sicilia FilmCommission. Seguiranno un concerto di Joe Castellano e la presentazione del Treno degli Scrittori, che a scopo turistico percorrerà la tratta da Racalmuto a Porto Empedocle, passando per Agrigento Il consueto Villaggio dei Saperi e dei Sapori dalle 17, in piazza Umberto I, ospiterà le eccellenze produttive locali e anche una edicola dell'Innovazione a cura di Alessandro Cacciato, nonché, in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni culturali di Agrigento, la mostra fotografica "Il luoghi del romanzo" di Angelo Pitrone.

Il Grand Tour ieri ha fatto tappa allo Sciacca FilmFest, presso la Badia grande, per la presentazione in anteprima dei cortometraggi della Strada degli scrittori: “Racalmuto, Isola nell'isola”, di Dario Guarneri, dedicato a Leonardo Sciascia, “Lo sguardo del principe – la Donnafugata del Gattopardo”, di Davide Gambino su Giuseppe Tomasi di Lampedusa, e i due corti di Ruben Monterosso e Federico Savonitto: “Paesaggio Pirandelliano – i luoghi dell'anima di Luigi Pirandello” e “Andrea Calogero Camilleri – il santo e lo scrittore”, che narra la vicenda della nascita di Andrea Camilleri, avvenuta a Porto Empedocle il giorno della festa del patrono.

Mercoledì scorso la tappa della Valle dei Templi era stata dedicata a Enzo Lauretta, scrittore, saggista, uno dei massimi esperti di Luigi Pirandello, scomparso il mese scorso. Alcuni brani dalle sue opere sono stati letti da Giusy Carreca del Centro culturale Pier Paolo Pasolini, per il quale è intervenuto anche il presidente Maurizio Masone. A ricordare lo scrittore, nato a Pachino, ma innamorato di Agrigento, tanto da dedicare alla città una vita di passione e di impegno, sono stati lo scrittore e sceneggiatore Stefano Milioto, Mario Gaziano, fondatore del Pirandello Stable Festival e Ivonne La Valle, scrittrice ed amica di Lauretta.

Milioto, per volontà dello stesso Lauretta, sarà la nuova guida del Centro Nazionale di Studi Pirandelliani. Il convegno 2014 è già pronto e sarà dedicato alla novella. Nel corso della serata sono stati proiettati stralci di film tratti da romanzi di Enzo Lauretta e documentari sul backstage. Una targa ricordo è stata consegnata ai figli dello scrittore, Nino e Mila, visibilmente commossi per il tributo al loro papà, con foto, video, memorie. La serata si è conclusa con un concerto di musica popolare con Lorenzo Puma, Peppe Sciortino, Filippo Lo Brutto e Peppe Ballacchino.

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