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A cena con Leonardo Sciascia, nuovo menù al Festival Strada degli Scrittori
25 maggio A cena con Sciascia, il menù al Festival Strada degli Scrittori

Il prossimo weekend il Festival celebra, a Racalmuto, Leonardo Sciascia. Tante le iniziative promosse dal Distretto Turistico Valle dei Templi, tra cui una cena letteraria, dall’antipasto al dolce, per raccontare attraverso la tavola e il teatro, il forte legame dello scrittore con il territorio

- 23/05/2017

"La campagna della Noce era rigogliosa: dalle sue vigne veniva e viene il miglior vino che si produce nel circondario, un vino fortissimo e dolce e uno non finirebbe mai di bere". È dai riferimenti letterari presenti nelle opere di Leonardo Sciascia, dedicati alla tradizione enogastronomica della sua terra, che nasce un menù tutto dedicato allo scrittore racalmutese. 
 
Tra le iniziative culturali più interessanti di questa prima edizione del Festival della Strada degli Scrittori promosso dal Distretto turistico Valle dei templi (11 maggio - 7 luglio), vi sono senza dubbio le cene letterarie curate da Totò Collura con la collaborazione di Elisa Carlisi. Dopo l'esuberante e gustoso menù dedicato ad Andrea Camilleri tutto intriso degli odori del mare e tratto dalle avventure del commissario Montalbano, il prossimo appuntamento a tavola è adesso con Leonardo Sciascia giovedì 25 maggio ore 20,30 presso il ristorante Zenzero a Racalmuto. 
 
Una cena-spettacolo animata dalle performance teatrali della Casa del Musical di Marco Savatteri. Lo chef Giuseppe Sabbella, in collaborazione con l'associazione gli Amici di Leonardo Sciascia e l'assessore comunale al Turismo e alla cultura, Salvatore Picone, hanno messo a punto un menù sciasciano, per raccontare attraverso i piaceri della tavola il forte legame tra lo scrittore ed il territorio. 
 
Il menù della cena a Racalmuto, storicamente un insediamento rurale, non può dunque che raccontare la tradizione del territorio. L'antipasto prevede tante piccole preparazioni: panelle, macco di fave, frittata di carciofi, ricotta fresca e salsiccia essiccata. Il primo piatto sarà una pasta con le fave fresche e le verdure, il secondo piatto invece è base di carne: costolette di agnellone e coniglio in agrodolce. A chiudere il pasto i dolci più rappresentativi, che Sciascia avrà mangiato chissà quante volte: taralli tipici di Racalmuto e i cannoli con la ricotta. Accompagneranno le pietanze un nero d'Avola del territorio e un liquoroso dolce. La serata ha un costo di 25 euro. I posti sono limitati. Per info e prenotazioni 0922 949618; 380 4748564.

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